giovedì 5 marzo 2015

ED. FISICA: PALLEGGIO INCROCIATO

Oggi, dopo gli esercizi di respirazione e riscaldamento, abbiamo realizzato il gioco del "palleggio incrociato".
Ciascuno col suo pallone, parte la prima coppia da un'estremità del campo:
si procede paralleli palleggiando;
al richiamo di uno dei due, si lanciano il pallone e continuano a procedere fino al successivo richiamo e scambio;
in questo modo si procede fino al canestro sul lato opposto, laddove ciascuno va al tiro.
Così procedono le altre coppie.




 



VARIANTE: 5 coppie ad un'estremità e 5 coppie dall'altra partono simultaneamente dirigendosi, palleggiando e scambiando il pallone, fino al tiro.




TIRI LIBERI


 




PALLEGGIO

COLLINA/MONTAGNA

Ho trovato queste mappe molto chiare delle caratteristiche dei due tipi di paesaggio su scuolatua.altervista.org.







NOMI CONCRETI/ASTRATTI - NOMI COLLETTIVI

Ripetizione delle tipologie di nome studiate ad oggi.


http://www.bancadelleemozioni.it/flash/morfologia/nomi03.swf





                                    

CONFRONTO DI FRAZIONI

Ecco due giochini per confrontare le frazioni con lo stesso NUMERATORE e con lo stesso DENOMINATORE.
 FRAZIONI COMPLEMENTARI
 FRAZIONI A PAROLE

LIBRO GAMES


lunedì 2 marzo 2015

FACCIAMO FESTA!

Be', chi ha più diritto di loro di festeggiare con me il mio 50esimo compleanno?
Con bigliettini davvero preziosi e personali.
Grazie ai genitori, grazie infinite a Francesca, loro complice e come dice L. "amica".

Al LAVORO

Shhhhhhhhhh! Caso strano! Silenziosamente impegnati! MIRACOLO!!!


domenica 1 marzo 2015

PROGRAMMA IL FUTURO: 3^B

Siamo in dirittura d'arrivo per il Corso 1.
Gli alunni sono entusiasti del programma, anche se bisogna fare login e logout per condividere le postazioni, talvolta la piattaforma è lenta o fa i capricci (la lezione 16 ci sta facendo soffrire perché non carica)
Spiego meglio ai genitori:
- dal punto di vista tecnico, la piattaforma è strutturata in più corsi on-line, che consentono a ciascun alunno di connettersi e lavorarci. Ognuno ha la sua password e tramite essa accede.
Dal cruscotto dell'insegnante, io visiono i progressi, le difficoltà, l'impegno.
Ovviamente c'è il nome che io taglio.


- dal punto di vista formativo, gli alunni si avvicinano al pensiero computazionale, imparando una serie di passaggi che consentono la programmazione. Sono i nativi digitali e quindi per loro è più facile approcciare un certo tipo di pensiero e di linguaggio, ma vanno guidati perché ogni attività deve fornire ben chiaro lo scopo.
In pratica imparano a:

  1. comprendere ed applicare il concetto di logica;
  2. utilizzare sequenze di azioni;
  3. comprendere ed applicare il concetto di algoritmo;
  4. comprendere cos'è un algoritmo e rilevarne l'implementazione in un programma;
  5. comprendere che i programmi vengono eseguiti secondo istruzioni precise e sequenziali;
  6. utilizzare la sequenza nei programmi;
  7. comprendere il concetto di ripetizione di azioni nei programmi ed usare il loop.

Per il momento siamo arrivati a questo e ciò s'implementa in tutto il percorso formativo, favorendo e sostenendo l'attivazione dei processi di apprendimento in ogni ambito.
Perché gli alunni sanno sin dalla prima che il sapere non è frammentario né frammentato.
    Alunni al lavoro:

    Primo attestato conseguito:
    Naturalmente li ho completati prima io per essere sempre al corrente delle difficoltà o dei progressi degli alunni.

    STORIA: LAVORO DI GRUPPO

    Ricostruiamo gli eventi e collochiamoli sulla striscia del tempo, che sarà formata dai cartelloni realizzati dagli alunni mediante i lavori di gruppo, poi messi in ordine cronologico.
    Ho mostrato loro la rubrica di valutazione: gli aspetti che valuto, la gradazione di valutazione in decimi.
    Devo dire che bisogna affinare un po' la tecnica, ma già sono più disinvolti nella spiegazione dell'organizzazione e delle fasi di lavoro nonché nell'esposizione dei contenuti.

    Essendo stata promotrice del coinvolgimento attivo di tutti i docenti nell'attivazione dei processi, anche per abituare gli alunni ad interlocutori differenti dall'insegnante prevalente (leggi chioccia), mando i gruppi a pubblicizzare il proprio lavoro in altre classi.
    Per il momento la vittima è la maestra Maria :), ma la prossima volta sarà la maestra Gabriella :) e così via.

    Fasi di lavoro e prodotti: